Disastro Minelli: non buono il 2-3, mancano rigore ai granata e due rossi all’Ascoli

Disastro Minelli: non buono il 2-3, mancano rigore ai granata e due rossi all’Ascoli

Erano bianconeri, li avranno scambiati per la Juventus. Battute a parte, la direzione arbitrale del signor Minelli di Varese è stata disastrosa e, alla fine, entrambe le squadre hanno lasciato il campo tra le proteste. Sin dai primi minuti si è avuta la sensazione che l’esperto fischietto fosse incappato in una giornata storta, con punizioni

Erano bianconeri, li avranno scambiati per la Juventus. Battute a parte, la direzione arbitrale del signor Minelli di Varese è stata disastrosa e, alla fine, entrambe le squadre hanno lasciato il campo tra le proteste. Sin dai primi minuti si è avuta la sensazione che l’esperto fischietto fosse incappato in una giornata storta, con punizioni puntualmente invertite da una parte e dall’altra, una scarsa  collaborazione con gli assistenti e tanti episodi dubbi che, nel complesso, hanno penalizzato la Salernitana proprio come accaduto nella gara d’andata quando fu annullato un gol regolarissimo a Vuletich per fuorigioco inesistente. Tornando alla sfida di ieri, dubbi sulla rete dell’1-3 siglata da Jallow: le immagini non sono chiarissime, ma sembra che il gambiano si porti avanti il pallone con il polso mettendo fuori causa la difesa bianconera. L’assistente era posizionato benissimo e avrebbe potuto aiutare il direttore di gara, fosse stato invalidato il gol non si sarebbe certo gridato allo scandalo. Stesso discorso per il 2-3: non si riesce a capire se ci fosse o meno offside, ma la punizione dalla quale scaturisce il tutto è frutto di un’invenzione di Minelli. Minala, anticipando l’avversario, prende nettamente il pallone e gli stessi calciatori locali sono apparsi sorpresi dalla decisione della terna.

Le immagini che vi mostriamo tratte da facebook certificano invece altre due situazioni sfuggite completamente a Minelli: il rigore non concesso alla Salernitana per gomitata di Padella a Vuletich a palla lontana (penalty ed espulsione, ultima volta accadde a Catanzaro una situazione analoga) e il mancato rosso a Ninkovic per un colpo a Mantovani a gioco fermo, senza dimenticare le proteste reiterate e plateali di Addae già ammonito e il mancato giallo a Ganz nel primo tempo per un fallaccio su Mazzarani. I granata hanno timidamente protestato anche nel primo tempo per atterramento in area di Calaiò: l’Arciere viene strattonato e non riesce ad arrivare sul pallone, poteva starci la massima punizione. Non c’era, invece, il fuorigioco fischiato nella ripresa all’ex bomber del Catania: il portiere dell’Ascoli era fuori dai pali e la porta era vuota, è stata fermata una potenziale azione pericolosa. Eccessivi i gialli per Lopez e Minala, poteva starci invece un’ammonizione per Di Tacchio che, nei 90 minuti, ha commesso quattro falli tattici evitando ripartenze, l’ultima con un fallo di mano. Nel complesso un 3 in pagella per Minelli e i guardalinee, ma per fortuna stavolta la Salernitana è stata più forte dei torti contrariamente a quanto accaduto col Benevento, gara decisa non solo dall’autorete di Micai, ma anche dal gol annullato a Calaiò e dal rigore solare non concesso per la parata di Improta.

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