Nuovo presidente a Reggio, l’intervista spopola…a Salerno

Nuovo presidente a Reggio, l’intervista spopola…a Salerno

Dopo anni particolarmente tribolati coincisi con fallimenti e allestimento di organici modesti senza risorse economiche a disposizione, la Reggina può tornare ad essere una big del calcio meridionale. Il nuovo presidente Luca Gallo, dopo l’imponente campagna acquisti invernale, ha intenzione di portare nel più breve tempo possibile gli amaranto in B per poi puntare alla

Dopo anni particolarmente tribolati coincisi con fallimenti e allestimento di organici modesti senza risorse economiche a disposizione, la Reggina può tornare ad essere una big del calcio meridionale. Il nuovo presidente Luca Gallo, dopo l’imponente campagna acquisti invernale, ha intenzione di portare nel più breve tempo possibile gli amaranto in B per poi puntare alla massima serie, obiettivi che hanno spinto anche Carlo Ancelotti a rivolgere un in bocca al lupo al sodalizio calabrese. Lunedì scorso, ai microfoni di RaiSport, nell’intervallo della sfida con il Rende (a proposito, terzo gol stagionale per l’ex granata Nicola Bellomo) ha rilasciato una bella intervista che sta spopolando…a Salerno! Il motivo? Il presidente ha parlato di “amore per una città che mi ha fatto innamorare da subito e che ho aiutato perchè non accettavo fosse in difficoltà, sono pronto a fare qualunque cosa per portarla in serie B e poi non ci sarebbero limiti. la gente deve smetterla di ringraziarmi perchè non ho fatto nulla, il merito è esclusivamente loro su tutto. Guardate questa gente: vederla felice è bellissimo, non meritavano di soffrire”, tutto dopo aver riacquistato il marchio originale in 20 giorni e presentato il primo pullman ufficiale della storia della Reggina senza rinfacciare quanto investito a gennaio e rispondendo con ambizione alle domande sugli obiettivi contrariamente a quanto accade a Salerno laddove, secondo qualcuno, “chi è alto un metro e cinquanta non può diventare un metro e settanta”. Non sappiamo se Gallo alle parole farà seguire i fatti, se siano dichiarazioni “ruffiane” o una vera e propria manifestazione d’amore. Ma vedere un presidente appena arrivato seguire la gara dalla panchina, emozionarsi sotto la sua curva, riportare subito 7000 persone sugli spalti e rispondere alle domande dei tifosi tramite email dicendosi pronto a realizzare ogni loro proposta fa riflettere quella fetta di tifosi granata che vorrebbe un atteggiamento simile anche da parte di Lotito. Certo, il fatto che realtà come la Reggina siano ancora in C aumenta i meriti di una società che, a Salerno, ha fatto una cavalcata imponente e che non va affatto sminuita. A volte, però, oltre ai ragionamenti aziendali servirebbero discorsi dettati dal cuore e dal sentimento.

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