Un paese sogna grazie a un salernitano

Un paese sogna grazie a un salernitano

A pochi chilometri da Salerno c’è un paese che sogna grazie ad un salernitano. A Buccino la squadra locale è piuttosto seguita e, dopo la salvezza sofferta raggiunta l’anno scorso, nessuno si aspettava di poter lottare quest’anno per la vittoria del campionato. Tra gli artefici di questa cavalcata c’è il tecnico Dario Costantino, in passato

A pochi chilometri da Salerno c’è un paese che sogna grazie ad un salernitano. A Buccino la squadra locale è piuttosto seguita e, dopo la salvezza sofferta raggiunta l’anno scorso, nessuno si aspettava di poter lottare quest’anno per la vittoria del campionato. Tra gli artefici di questa cavalcata c’è il tecnico Dario Costantino, in passato protagonista in positivo con le giovanili della Salernitana capace di subentrare in corso d’opera e di trasmettere al gruppo la giusta mentalità. Ieri, nella gara di recupero, è arrivato il blitz esterno sul campo del Calpazio, un successo che permette di portarsi ad una sola lunghezza dalla capolista. Ecco le dichiarazioni del mister: “Il turno infrasettimanale è sempre un’incognita, ancor di più perchè eravamo reduci da una partita molto combattuta sabato scorso, giocata a lungo in 9 e con conseguente dispendio di energie fisiche e mentali. Abbiamo affrontato una signora squadra in lotta per i play off, sapevamo che serviva una performance di spessore per tornare a casa con una classifica ancora migliore. L’approccio era stato ottimo, purtroppo dopo 20 minuti sono stato costretto ad effettuare due sostituzioni a causa di infortuni e a quel punto c’è voluto un po’ di tempo per riassestarci sul piano tattico. Il merito è stato quello di non perdere la bussola, non abbiamo rischiato nulla e siamo tornati negli spogliatoi in una situazione equilibrata. Chiuso il primo tempo con uno 0-0 giusto, nella ripresa ho cambiato le carte in tavola inserendo un attaccante più fresco sul piano fisico. Santese è partito benissimo e ha conquistato un rigore che ha trasformato con freddezza portandoci in vantaggio. Proprio quando la strada sembrava in discesa ho dovuto effettuare altri due cambi forzati e loro hanno approfittato della situazione per accelerare. Ci sono state due espulsioni per un alterco, abbiamo chiuso in nove per un ennesimo infortunio e abbiamo dovuto quadruplicare le forze dimostrando grande attenzione e spirito battagliero, anzi ci sono state ripartenze pericolose che potevano permetterci di chiuderla. Il loro assedio finale non ha prodotto nessun tiro nello specchio della porta, sono 3 punti fondamentali e una vittoria che vale oro. Faccio i complimenti ai miei ragazzi che hanno vinto due gare complicatissime, lo spirito combattivo che hanno appreso con bravura ha fatto la differenza“. Il sogno continua e sicuramente fa piacere che un salernitano sia al centro del progetto sportivo di una realtà che ha voglia di credere ella promozione diretta.

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