Si rimandino giudizi sportivi a fine stagione. Tra falsi moralismi e una Salernitana da tutelare

Si rimandino giudizi sportivi a fine stagione. Tra falsi moralismi e una Salernitana da tutelare

La giornata di oggi lascia in eredità un senso di grandissima ingiustizia. Ancora una volta si stanno interpretando a piacimento leggi e precedenti per danneggiare la Salernitana e il presidente Claudio Lotito, indicato da tutt’Italia come colui che comanda il calcio italiano, quando tantissime persone anche autorevoli si sono schierate al fianco di chi non

La giornata di oggi lascia in eredità un senso di grandissima ingiustizia. Ancora una volta si stanno interpretando a piacimento leggi e precedenti per danneggiare la Salernitana e il presidente Claudio Lotito, indicato da tutt’Italia come colui che comanda il calcio italiano, quando tantissime persone anche autorevoli si sono schierate al fianco di chi non doveva nemmeno essere iscritto. L a sintesi della giornata è presto fatta: il CONI ha emesso un dispositivo (in realtà un parere) ricco di contraddizioni che non tiene conto della sentenza prossima del Palermo e del famoso articolo 18 comma h, la Lega B è pronta a chiedere le dimissioni del presidente Balata che ha diramato un comunicato “di resa” senza consultare il Consiglio Direttivo che il prossimo 30 maggio farà valere le proprie ragioni, a Foggia già esultano dimenticando che sarebbe l’unico caso nella storia in cui la terzultima pretende di fare i play out. La Salernitana e il Comune si sono già tutelati e preannunciano battaglia in sedi sportive e ordinarie, sarebbe opportuno che anche l’ambiente facesse quadrato. Pur di andare contro Lotito in tanti si riscoprono moralisti, forse dimenticando quante volte i granata siano stati oggetti di condanne a tavolino che ancora oggi gridano vendetta. Nessuno dimentica gli orrori della triade Lotito-Mezzaroma-Fabiani, tutti vogliamo che ogni calciatore- dal primo all’ultimo- vada via e non si azzardi a prendere parte alle celebrazioni del 19 giugno, ma quando la squadra del cuore è oltraggiata a livello nazionale da chi trucca i bilanci, diffama o paga in nero è necessario accantonare tutto. “E’ giusto fare i play out”, “La colpa è della società” e “Sul campo saremmo retrocessi” le grida di chi non vede l’ora che la Salernitana retroceda per sfogarsi, tutto a favore di chi vuole celebrare il funerale sportivo della Salernitana. C’è chi aspetta la C per fare offerte irrisorie alla proprietà giusto per alimentare critiche e gettare benzina sul fuoco, organi di stampa nazionali che andrebbero denunciati per diffamazioni, politici che in Parlamento perorano la causa di chi è partito con -15 e quindi tanto in regola non è. Che Salerno trovi la maturità di sostenere la maglia,il simbolo, i colori e la città a prescindere da tutto. I moralisti indossino la maglia del Foggia, chi invece ha ben chiaro il quadro della situazione non può non indignarsi. Per chiedere esoneri, dimissioni e passaggi di consegne ci sarà tempo e modo.

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