Gentile smentisce, Lotito no. Si indica una conferenza stampa nel rispetto di Salerno per dire la verità e fare chiarezza!

Gentile smentisce, Lotito no. Si indica una conferenza stampa nel rispetto di Salerno per dire la verità e fare chiarezza!

Gentile ha smentito tutto parlando di collaborazione esterna, Lotito invece ha rincarato la dose dichiarando di voler portare in serie A il Bari. In tutto questo c’è una Salernitana che ha un presidente impegnatissimo su tanti fronti e che non può certo passare in secondo piano. Non vogliamo entrare nel merito di una questione delicatissima

Gentile ha smentito tutto parlando di collaborazione esterna, Lotito invece ha rincarato la dose dichiarando di voler portare in serie A il Bari. In tutto questo c’è una Salernitana che ha un presidente impegnatissimo su tanti fronti e che non può certo passare in secondo piano. Non vogliamo entrare nel merito di una questione delicatissima e che vede uno dei proprietari della Salernitana parlare di grandi obiettivi ed investimenti riferendosi ad un’altra piazza mentre qui si fatica a chiudere affari anche con società di categoria inferiore. Ora basta, Salerno non può essere sempre considerata la sorella stupida di qualcuno. Non si può andare avanti senza sapere cosa intendano fare della Salernitana e come intendano rispettare una tifoseria sempre più confusa e che oggi vorrebbe parlare esclusivamente di campagna acquisti, programmazione e futuro. Altro che questione multiproprietà: qui c’è un Lotito che rischia di avere tre club in tre categorie diverse, con Mezzaroma che probabilmente da solo non se la sentirebbe di andare avanti e una piazza che freme e non ci sta capendo più nulla. Ci dispiace per Gentile, professionista serio e persona stimabile. Ma le sue parole sono state smentite da Lotito, da un presidente che già in passato aveva messo- involontariamente- la Salernitana in secondo piano perchè preso da mille impegni federali, laziali e internazionali. Salerno ha bisogno di un presidente di riferimento sul territorio, di una persona che si interessi 24 ore su 24 della squadra, che non debba fare mercato per altri club con un inevitabile conflitto di interessi. Immaginiamo già il Bari in C e la Salernitana in B: cosa accadrebbe se un giocatore forte venisse dato ai biancorossi e non ai granata? E’ tempo che il calcio italiano si fermi per davvero e imponga un regolamento serio e diverso da quello attuale. I tifosi di Salerno devono pretendere che già domani mattina Mezzaroma, Lotito e Fabiani facciano una conferenza stampa per chiarire il futuro della Salernitana, per far capire come stiano le cose, per dichiarare eventualmente che la società è in vendita e a quale prezzo. La situazione sta diventando paradossale e così non si può andare avanti. Che il partito degli scettici e dei critici anche quando si vinceva avesse effettivamente ragione? In quel caso anche un addio dell’attuale proprietà spaventerebbe meno e desterebbe meno rabbia: trascinarsi così, senza chiarezza, non è quello che merita il pubblico granata.

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