Salerno non è un ripiego, ma prima scelta: Radunovic, resta dove sei

Salerno non è un ripiego, ma prima scelta: Radunovic, resta dove sei

Quando ieri, in anteprima, vi abbiamo raccontato del rallentamento della trattativa per riportare a Salerno Boris Radunovic la notizia ha fatto rapidamente il giro del web ed ha diviso la tifoseria in due fazioni: da un lato chi punta il dito nei confronti della società granata, dall’altro chi ha additato il pipelet serbo come “traditore”

Quando ieri, in anteprima, vi abbiamo raccontato del rallentamento della trattativa per riportare a Salerno Boris Radunovic la notizia ha fatto rapidamente il giro del web ed ha diviso la tifoseria in due fazioni: da un lato chi punta il dito nei confronti della società granata, dall’altro chi ha additato il pipelet serbo come “traditore” sperando nell’arrivo di calciatori forti come Micai o Frattali, assieme a Iacobucci i tre indiziati a difendere la porta della Salernitana. La premessa è d’obbligo: la trattativa con il portiere di proprietà dell’Atalanta non è definitivamente saltata e fino a stasera Fabiani spera di ricevere una risposta positiva prima di concentrare altrove le proprie attenzioni. E siamo certi che se dovesse firmare si dirà che non c’è mai stato nessun problema, che Salerno è sempre stata in cima alla lista dei desideri e che le voci di un dietrofront sono state le classiche bufale giornalistiche. La verità è che il direttore sportivo ieri pomeriggio si è infuriato e che Colantuono non ne può più di questa situazione ed ha sollecitato la proprietà. A questo punto la mia speranza è che Radunovic non giochi per la Salernitana, per una serie di motivi che elenco in breve:

-anzitutto stiamo parlando di un portiere normalissimo, non di un top player. L’anno scorso sono più i punti che ha tolto che quelli che ha aggiunto alla classifica della Salernitana. Un discreto girone di ritorno non cancella un pessimo girone d’andata, tutto sommato Adamonis non è apparso così inferiore al collega

-Salerno è una prima scelta, non può essere un ripiego; come se non bastassero già i presuntuosi laziali, ora ci si mette anche Radunovic a fare i capricci. Chi aspetta prima la A e poi eventualmente firma per la Salernitana significa che vede nella maglia granata un ripiego e non un punto di crescita fondamentale per la carriera. La gente è stanca di chi vuole semplicemente il trampolino di lancio e pretende in organico gente che sputi sangue per la casacca

-c’è molto di meglio. I portieri bravi costano, a metà luglio disponibili e affidabili ne sono rimasti pochi, ma certo è che Micai, Frattali, lo stesso Iacobucci non sono affatto inferiori a Radunovic.

-distacco dalla scuderia Giuffredi. In questi anni sono stati tanti i calciatori che il noto e bravo agente ha smistato alla Salernitana, ma soltanto Sprocati è riuscito a dare qualcosa. Forse sarebbe il caso di allargare gli orizzonti ed affidarsi anche ad altri procuratori

Sarebbe dunque cosa buona e giusta dire di no a Radunovic anche se fosse lui a dire di sì alla Salernitana. Dopo tutti questi tentennamenti scenderebbe in campo poco sereno e la gente, a giusta ragione, non gli perdonerebbe nulla. L’errore di fondo non è aver annunciato il ritorno di Radunovic senza le firme, quanto essere partiti per il ritiro senza il portiere titolare. Che sia colpa della società o di chi non ha mantenuto la parola lo capiremo nei prossimi giorni. Per quanto mi riguarda può restare tranquillamente a scaldare la panchina a Bergamo o giocare per la Cremonese di Mandorlini. Un motivo in più per battere il simpatico allenatore ex Verona…

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