Sfogo Gregucci: “Non posso fare l’impossibile! Ora si cambia registro”

Sfogo Gregucci: “Non posso fare l’impossibile! Ora si cambia registro”

Visibilmente amareggiato perchè la squadra non lo segue, realista sul fatto che ora bisogna anche guardarsi alle spalle, pronto a farsi da parte se percepisse che il problema sia di natura tecnica. Mister Gregucci ci mette la faccia, rompe il silenzio e si assume tutte le responsabilità parlando con un mix di rabbia e tristezza

Visibilmente amareggiato perchè la squadra non lo segue, realista sul fatto che ora bisogna anche guardarsi alle spalle, pronto a farsi da parte se percepisse che il problema sia di natura tecnica. Mister Gregucci ci mette la faccia, rompe il silenzio e si assume tutte le responsabilità parlando con un mix di rabbia e tristezza in sala stampa: “Il responsabile ce lo avete davanti. Se fossi a capo del governo e le cose andassero male non me la prenderei certo con il popolo o con i miei collaboratori, quindi mi corre l’obbligo di sostenere una squadra che ha dimostrato di essere fragile con la testa. Al primo soffio ci fanno gol, oggi il Crotone ha sfruttato  esclusivamente i nostri errori: si può perdere, ma non così. Sono pronto a fare di tutto e di più per il bene della Salernitana, raschierò il fondo del barile e se necessario andremo in ritiro fino al 30 maggio per correggere gli errori e riparare. I fischi sono giusti, la gente ha ragione e noi dobbiamo stare zitti. Non riconosco gli atteggiamenti giusti, non è questa la Salernitana che voglio. Possiamo non essere eccelsi sul piano tecnico- anche perchè determinati giocatori non li ho mai avuti a disposizione- ma ho allenato in passato squadre scarsissime che hanno raggiunto gli obiettivi perchè avevano identità. Non mi interessa far bene 15 minuti se poi vedo un gruppo di calciatori che abbassa la testa quando si sbaglia un gol. Io mi aspetto che si incoraggino a vicenda, che incarnino il mio spirito. Nulla di tutto questo”.

Gregucci prosegue: “Continuo a pensare sia un problema di testa. Purtroppo basta un soffio per subire gol, mentre prima di riuscire a segnarne uno dobbiamo scalare una montagna. Non serve ora parlare di mercato, se vogliamo concentrarci sugli obiettivi dobbiamo essere seri e realisti e renderci conto che non possiamo più sottovalutare niente. Per me già oggi era una sfida crocevia, abbiamo perso regalando due gol al Crotone e non è ammissibile a questi livelli. Siamo frenetici, non riconosciamo situazioni semplici e non siamo bravi nella lettura delle gare. Se fossi io il problema sarei pronto a farmi da parte. So bene che gli allenatori sono sempre in discussione ed è giusto che la gente sia arrabbiata. Domani penso che andremo in ritiro e raschierò il barile calciatore dopo calciatore per tirar fuori l’orgoglio e il carattere a questi ragazzi”. 

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