Vitale, occasione sprecata: calciatore da recuperare o da accantonare?

Vitale, occasione sprecata: calciatore da recuperare o da accantonare?

Se a destra la Salernitana è alle prese con piacevoli problemi di abbondanza, a sinistra l’unico calciatore per caratteristiche in grado di giocare nel 3-5-2 disegnato da Stefano Colantuono è Gigi Vitale. Bene ha fatto, dunque, l’allenatore a concedere una chance dal primo minuto ad un giocatore che in estate ha fatto di tutto per

Se a destra la Salernitana è alle prese con piacevoli problemi di abbondanza, a sinistra l’unico calciatore per caratteristiche in grado di giocare nel 3-5-2 disegnato da Stefano Colantuono è Gigi Vitale. Bene ha fatto, dunque, l’allenatore a concedere una chance dal primo minuto ad un giocatore che in estate ha fatto di tutto per restare a Salerno, che sin da giugno ha incassato la fiducia del direttore sportivo Angelo Fabiani, ma che ormai sta collezionando una serie incredibile di insufficienze. Ieri sera era l’occasione d’oro per riscattarsi, per rilanciarsi, per riconquistare la gente dopo lo strappo sancito sul finire della scorsa stagione, quando si rese protagonista di un antipatico siparietto insieme a Rosina- e con la collaborazione del mister- sotto lo sguardo incredulo dei settemila dell’Arechi. A Lecce è stato il peggiore, Falco non gli ha fatto beccare palla quasi per 90 minuti e lo ha saltato in scioltezza e con bravura mettendo in mostra tutti i limiti in fase difensiva dell’ex capitano di Juve Stabia e Ternana. La marcatura su Mancosu in occasione del momentaneo 1-0 ha ricordato quella blanda e spaesata su Montalto in quel di Terni, il gol del 2-1 nasce invece da un fallo ingenuo ed inutile proprio di Vitale che, in precedenza, aveva rischiato anche l’espulsione. L’abbraccio dei compagni a fine gara certifica la compattezza e l’intelligenza dello spogliatoio, del resto non dobbiamo assolutamente dimenticare quanto Vitale abbia dato alla Salernitana nel suo primo anno prima di un crollo psicofisico che non ha spiegazioni razionali. Potenzialmente i granata hanno in organico uno degli esterni sinistri più forti del campionato, ma quel terzino di spinta e delizioso nei cross che tutti avevamo imparato a conoscere è lontano parente del giocatore disattento e impreciso che rischia nuovamente di finire in panchina alla ripresa delle ostilità. La domanda, dunque, è legittima: Vitale è un atleta da recuperare e che potrà fare ancora la differenza o la sua avventura a Salerno è ai titoli di coda?

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