Frecciata Castori: “Clima da sagra, Arechi così è un vantaggio per le avversarie”

Frecciata Castori: “Clima da sagra, Arechi così è un vantaggio per le avversarie”

La rispettabile scelta della stragrande maggioranza della tifoseria di disertare lo stadio rappresenta un argomento di discussione non solo a Salerno, ma anche nel resto d’Italia. Tante vecchie glorie granata hanno invitato il pubblico a rimandare la contestazione a fine stagione ricordando quelle tante gare nella storia vinte soprattutto grazie al sostegno incessante del dodicesimo

La rispettabile scelta della stragrande maggioranza della tifoseria di disertare lo stadio rappresenta un argomento di discussione non solo a Salerno, ma anche nel resto d’Italia. Tante vecchie glorie granata hanno invitato il pubblico a rimandare la contestazione a fine stagione ricordando quelle tante gare nella storia vinte soprattutto grazie al sostegno incessante del dodicesimo uomo. A nulla, tuttavia, sono valsi gli appelli anche della società, del tecnico Angelo Gregucci e degli stessi calciatori, rammaricati per lo strappo venutosi a creare con una piazza che meriterebbe decisamente di più per quanto dimostrato. Agli avversari non sembra vero di poter venire a Salerno e giocarsela in un contesto ambientale surreale. Fabrizio Castori, allenatore del Carpi, in conferenza stampa si è espresso così pochi minuti dopo il pirotecnico 5-2 che ha rilanciato le quotazioni dei biancorossi: “Da ex so bene cosa significa giocare in questo stadio, quando la tifoseria spinge è un valore aggiunto molto importante. Siamo tutti abituati a vedere l’Arechi con 15-20mila spettatori, questo clima da sagra fa un certo effetto. Naturalmente lo dico con grande rispetto nei confronti di chi era presente e ha provato comunque a sostenere la Salernitana. Sono convinto che sarebbe stata molto più ardua con tanta gente sugli spalti, per gli avversari è un grande vantaggio giocare in uno stadio così vuoto”. Parole molto simili a quelle pronunciate da Serse Cosmi meno di un mese fa…

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