Lotito e le regole: “Nessun divieto. Se non cambiano lascio Salerno…o la Lazio”

Lotito e le regole: “Nessun divieto. Se non cambiano lascio Salerno…o la Lazio”

Durante la lunga intervista rilasciata a Telecolore, il presidente della Salernitana Claudio Lotito ha parlato anche della regola della multiproprietà che, interpretata in maniera del tutto personale da chi vede disegni ovunque ergendosi a depositario della verità pur di ritagliarsi un minimo di notorietà, vieterebbe ai granata di andare in serie A. Peccato che i

Durante la lunga intervista rilasciata a Telecolore, il presidente della Salernitana Claudio Lotito ha parlato anche della regola della multiproprietà che, interpretata in maniera del tutto personale da chi vede disegni ovunque ergendosi a depositario della verità pur di ritagliarsi un minimo di notorietà, vieterebbe ai granata di andare in serie A. Peccato che i più dimentichino che la Salernitana sia già in deroga dal 2012: la norma, infatti, prevede che uno stesso proprietario non possa avere due club tra i professionisti(non nella medesima categoria), ragion per cui in teoria già dopo la promozione dalla D si sarebbe dovuto interrompere il percorso sportivo di Lotito e Mezzaroma. “Leggende metropolitane alimentate da chi pensa di fare il bene della Salernitana ma crea soltanto confusione” la precisazione della società “è chiaro che un singolo individuo non possa avere due squadre nella medesima categoria. E’ un dato inconfutabile, non c’è nemmeno da ragionarci sopra. Per il resto aspettiamo, non è detto che la regola non cambi. Per ora ribadisco che non esiste alcuna normativa che vieta alla Salernitana di andare in serie A, la categoria nella quale vogliamo riportare una piazza importante come Salerno. Anche dal punto di vista imprenditoriale sarebbe folle investire milioni di euro per restare in cadetteria: i granata in serie A si potrebbero cedere ad un prezzo decisamente più alto, no? Sembra un ragionamento egoistico, ma è utile a far capire quali siano le nostre intenzioni. Una volta vinto il campionato dovrò decidere se lasciare la Salernitana…o la Lazio”. Nel ricordare che Lazio e Siena, con Massimo Mezzaroma al comando, hanno fatto la serie A assieme senza alcun tipo di problematica, ribadiamo che sottolineare che la normativa non rappresenta un ostacolo non è affatto una difesa della società. Al contrario è un modo per far cadere anche questo tipo di alibi e rimarcare che la mancata qualificazione ai play off di questi tre anni e mezzo in parte disastrosi è addebitabile esclusivamente ad una scarsa programmazione, agli innumerevoli errori commessi sul mercato e a soldi spesi decisamente male. Perchè, in fondo, quando Lotito e Mezzaroma hanno voluto vincere per davvero ci sono riusciti al primo colpo.

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