Colantuono promuove Mazzarani, contatto con Rossi. Il mister deve essere una garanzia per il mercato

Colantuono promuove Mazzarani, contatto con Rossi. Il mister deve essere una garanzia per il mercato

Diciamoci la verità: quante volte, l’anno scorso, a Colantuono abbiamo “perdonato” formazioni sbagliate o prestazioni mediocri perchè regnava sovrana la convinzione che, partendo dall’inizio, potesse rappresentare una garanzia a 360° e non solo dal punto di vista tecnico. Guai a pensare che un allenatore con questo carisma, di questa esperienza e che rinvia le vacanze

Diciamoci la verità: quante volte, l’anno scorso, a Colantuono abbiamo “perdonato” formazioni sbagliate o prestazioni mediocri perchè regnava sovrana la convinzione che, partendo dall’inizio, potesse rappresentare una garanzia a 360° e non solo dal punto di vista tecnico. Guai a pensare che un allenatore con questo carisma, di questa esperienza e che rinvia le vacanze pur di visionare in prima persona lo stato d’avanzamento dei lavori al Mary Rosy abbia deciso di sposare questo progetto per vivacchiare in cadetteria: lo ha detto nel giorno della presentazione allo stadio Arechi, lo hanno ribadito tutti coloro che lo conoscono e sanno bene che nella sua mente il sogno è quello di lottare almeno per i play off con la Salernitana. Proprio per questo i contatti con Fabiani sono frequenti, l’obiettivo è quello di capire in tempo reale come stiano evolvendo le varie situazioni di un mercato che, mai come quest’anno, si basa moltissimo sulle indicazioni del mister. La cessione di Sprocati, alcune mancate riconferme e la scelta di puntare su un centravanti che segni poco, ma che favorisca gli inserimenti di centrocampisti e seconda punta è l’emblema della volontà di Lotito e Mezzaroma di coinvolgere Colantuono quanto più possibile pur consapevoli che, ad oggi, l’allenatore inizia a spazientirsi per l’assenza in ritiro del portiere titolare e che in mediana, pur con tanti volti nuovi, manca ancora la ciliegina sulla torta che lo stesso ex trainer di Atalanta e Udinese ha individuato in Konè.

Colantuono è stato chiaro: vuole Anderson, Kone (o Basha), Jallow e Perticone, un quartetto che innalzerebbe notevolmente il livello di una rosa interessante, formata da tanti giocatori discreti, ma che ha bisogno ancora di qualche ritocco per essere teoricamente più forte di quella che ha affrontato la passata stagione. A proposito di Colantuono, il mister ha avuto un confronto con Mazzarani: l’ex Catania è considerato un punto di forza della Salernitana, sta lavorando sia come mezz’ala, sia come trequartista e quasi certamente non andrà via da Salerno. “Puntiamo su di lui, è incedibile e chi dice il contrario sbaglia” ha confermato la dirigenza pochi minuti fa. Il tecnico ha inoltre stilato una relazione molto positiva su Vuletich e in mattinata ha parlato con Alessandro Rossi: l’eventuale ritorno del golden boy scuola laziale farebbe tramontare la pista Ferrari (che in realtà vicino alla firma non è mai stato), ma occhio alla situazione Bocalon. Si presentasse in attacco un’occasione irrinunciabile ad agosto potrebbe essere lui il sacrificato, probabilmente con la formula del prestito. Ancora in prova, invece, Perea e Kalombo, che oggi ha svolto il suo primo allenamento destando un’ottima impressione.

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