Di Paolo, ecco l’amuleto: granata tre volte 11 contro 9, lo striscione del 2011

Di Paolo, ecco l’amuleto: granata tre volte 11 contro 9, lo striscione del 2011

Sarà il signor Aleandro Di Paolo a dirigere la sfida in programma sabato pomeriggio allo stadio Picchi tra Livorno e Salernitana.Il 40enne fischietto della sezione di Avezzano, all’ottavo anno di can A-B, ha raccolto 160 gettoni di presenza in cadetteria con il bilancio di 62 vittorie interne, 55 pareggi, 43 vittorie esterne, 48 rigori concessi

Sarà il signor Aleandro Di Paolo a dirigere la sfida in programma sabato pomeriggio allo stadio Picchi tra Livorno e Salernitana.Il 40enne fischietto della sezione di Avezzano, all’ottavo anno di can A-B, ha raccolto 160 gettoni di presenza in cadetteria con il bilancio di 62 vittorie interne, 55 pareggi, 43 vittorie esterne, 48 rigori concessi e 63 espulsioni. Si tratta indubbiamente di un fischietto di grandissima esperienza, pronto per il salto di categoria e che ha sempre mostrato personalità senza farsi intimorire dalla componente ambientale. In più è una sorta di amuleto per i colori granata, come tutti i tifosi avranno modo di ricordare. Sono ben 10, infatti, i precedenti con la Salernitana, con un bilancio complessivo di sei vittorie e quattro pareggi. Sono tante le curiosità legate al signor Di Paolo. Basti pensare che tre volte su 9 la Salernitana è rimasta in doppia superiorità numerica chiudendo la partita in 11 contro 9: è accaduto rispettivamente nel 2010-11 contro Verona ed Alessandria (con tanto di proteste in conferenza stampa dell’attuale tecnico del Chelsea ed ex Napoli Maurizio Sarri) e lo scorso anno nella trasferta di Parma, con due cartellini rossi sacrosanti a danno dei ducali e un penalty solare concesso alla Salernitana che, in parte, permise di far passare in secondo piano l’errore commesso nel primo tempo, quando convalidò su indicazione dell’assistente la rete dei padroni di casa viziata da un netto fuorigioco. Altra curiosità: c’era Di Paolo ad arbitrare gli unici due match in cui la Salernitana in casa nella sua storia è riuscita a battere il Novara in casa: in entrambi i casi 1-0 e trionfo del cavalluccio.

Tornando indietro nel tempo, comunque, i granata hanno battuto rispettivamente il Verona (due volte), il Bassano e il Novara, pareggiando per 1-1 contro l’Alessandria. Nella Tim Cup nell’ agosto 2016 finì 0-0 tra Benevento e Salernitana al termine dei supplementari, con qualificazione ai rigori dei granata. L’ultimo precedente all’Arechi finito a reti inviolate e senza segno uno è esattamente di un anno e mezzo fa: 0-0 casalingo contro il Cittadella e direzione di gara praticamente perfetta dal primo al novantesimo.Di Paolo era anche l’arbitro della finale play off contro il Verona, vinta per 1-0 dai granata dinanzi a 30mila spettatori. Poco prima del match, fu esposto uno striscione ironico nei pressi dello storico stadio Vestuti indirizzato proprio all’arbitro, un modo per chiedere maggiore equità di giudizio dopo la disastrosa direzione del signor DI Bello al “Bentegodi” che incise notevolmente sull’esito degli spareggi. Non si conta l’apparizione dello scorso settembre: si giocava col Padova e fu costretto a lasciare il campo dopo 10 minuti per infortunio. Anche in quel caso la Salernitana vinse.

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