Mercato, il punto: Zito via, salutano altri 3. Occhio a Pucino e Vitale…

Mercato, il punto: Zito via, salutano altri 3. Occhio a Pucino e Vitale…

In attesa di ufficializzare l’arrivo di Radunovic dall’Atalanta e di Jallow dal Chievo (entrambe le operazioni saranno chiuse entro domani sera), la Salernitana si guarda intorno a caccia di occasioni interessanti per rinforzare una rosa al momento incompleta in tutti i reparti. Molto dipenderà anche dalle cessioni, soprattutto perchè Colantuono ha stilato una lista di

In attesa di ufficializzare l’arrivo di Radunovic dall’Atalanta e di Jallow dal Chievo (entrambe le operazioni saranno chiuse entro domani sera), la Salernitana si guarda intorno a caccia di occasioni interessanti per rinforzare una rosa al momento incompleta in tutti i reparti. Molto dipenderà anche dalle cessioni, soprattutto perchè Colantuono ha stilato una lista di nomi che non rientrano in pieno nel suo progetto tecnico e che quasi certamente non faranno parte della Salernitana del futuro. Il primo ad essere stato già silurato è Antonio Zito, blindato con un contratto oneroso di tre anni e mezzo nel gennaio del 2016, pagato quasi 200mila euro netti a stagione e in rotta con il club granata da tempo e ancor di più dopo l’ingenua espulsione rimediata contro il Brescia che spinse la dirigenza ad assumere un provvedimento punitivo. Mentre la squadra riceveva gli applausi del pubblico al Volpe, l’ex Avellino era in sede a parlare con Fabiani e questo fa capire tante cose. Chiaramente il calciatore vorrebbe restare per rispettare il contratto e garantirsi il medesimo ingaggio, al momento non ci sono società seriamente interessate sebbene sia stato proposto non solo all’Ascoli in B nell’ambito dell’operazione Gigliotti, ma anche a Sambenedettese, Casertana, Catanzaro e Juve Stabia che, tuttavia, non hanno mostrato particolare gradimento per motivi sia economici, sia anagrafici. Se oggi non dovesse partire per il ritiro (la società non diramerà la lista dei convocati) significa che il suo addio è imminente, viceversa si andrebbe incontro ad un autentico braccio di ferro.

Andranno via anche Kadi e Rizzo, probabilmente a titolo definitivo. Se Kadi fu segnalato da Bollini e quindi era preventivabile l’interruzione del rapporto lavorativo anche per permettergli di giocare con maggiore continuità, per Rizzo va fatto un discorso diverso: capita con una certa frequenza, infatti, che calciatori trattati per mesi e poi blindati con un triennale siano i primi ad andare via poche settimane dopo e senza mai lasciare il segno. Eppure stiamo parlando di un centrocampista che in B è stato titolare in piazze importanti come Perugia e Reggina e che, con un buon ritiro alle spalle, potrebbe tornare ancora utile. Quanto a Cicerelli, il suo futuro è in serie C, ma nelle ultime ore il Foggia del suo mentore Grassadonia avrebbe chiesto informazioni alla Salernitana così come la Paganese di Luca Fusco. Arrivasse Fazzi dall’Atalanta potrebbero essere messi in discussione anche altri giocatori poichè l’ex Cesena, nell’ipotetico 3-5-2 di Colantuono, può agire anche da esterno destro e sinistro. Che possa esserci un destino diverso per Pucino e Vitale? Il primo ha manifestato a più riprese la voglia di restare, è tra i difensori più forti della categoria, ma ha un contratto in scadenza del quale la società non vuole ancora parlare. Il secondo è stato proposto al Perugia nell’ambito dell’operazione Monaco, non è considerato un titolare da Colantuono, è stato contestato da parte della tifoseria ed ha sul tavolo la proposta dell’ambizioso Lecce. Anche Popescu non resterà: Caserta e Catanzaro lo accoglierebbero a braccia aperte, manca l’intesa sulla formula del trasferimento. Gaeta e Novella si faranno le ossa altrove (anche in questo caso si parla di Pagani), il Venezia pressa per Bocalon che resta incedibile, mentre sono in corso valutazioni su Rosina (ultimo anno di contratto, ma c’è un’opzione per la quarta stagione) e Odjer, consapevole che troverà poco spazio, ma in vendita per non meno di 500mila euro. Se si decidesse di giocare senza esterni potrebbe andar via anche Di Roberto. In entrata, detto di Fazzi, Jallow e Radunovic, restano in piedi le piste Palladino e Mazzeo, Djuric continua a lanciare messaggi d’amore dall’Inghilterra e vestirebbe volentieri la maglia granata. Se l’Avellino dovesse iscriversi potrebbe concretizzarsi uno scambio tra Signorelli e Di Tacchio, in caso contrario l’ex Pisa sarebbe svincolato e bisognerà convincerlo con una buona proposta economica.

 

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