Salerno: “I miei, uomini veri che giocavano gratis! La doppia proprietà annulla identità”

Salerno: “I miei, uomini veri che giocavano gratis! La doppia proprietà annulla identità”

Mai banale quando parla pur senza mai scadere nella polemica strumentale, l’ex direttore generale della Salernitana Nicola Salerno ha rilasciato dichiarazioni interessanti nell’ambito di una intervista telefonica rilasciata in diretta ieri sera a Radio Mpa. Ecco in sintesi la sua riflessione: “Se nemmeno un direttore sportivo abbastanza capace come Fabiani riesce a gestire lo spogliatoio

Mai banale quando parla pur senza mai scadere nella polemica strumentale, l’ex direttore generale della Salernitana Nicola Salerno ha rilasciato dichiarazioni interessanti nell’ambito di una intervista telefonica rilasciata in diretta ieri sera a Radio Mpa. Ecco in sintesi la sua riflessione: “Se nemmeno un direttore sportivo abbastanza capace come Fabiani riesce a gestire lo spogliatoio e il gruppo evidentemente ci sono alla base delle problematiche di difficile risoluzione. Eppure non è una squadra scarsa: Pucino e Lopez sono due giocatori di livello e personalità, Mantovani ha tutto per ambire già da qualche anno ad una carriera importante, Djuric si è sbloccato e a centrocampo ci sono elementi come Di Tacchio che hanno disputato una stagione di livello. E’ possibile che calciatori già in orbita Lazio possano faticare a sentire propria la maglia granata, è un discorso di identità. Anche per questo forse la gente si è allontanata e ha disertato lo stadio per qualche settimana: nulla contro l’attuale proprietà che ha fatto anche cose buone in questo percorso, ma quando gestisci due società viene meno il concetto di identità e appartenenza che è caro alla tifoseria. Se nel 2010-11 ci hanno supportato tra mille problemi è perchè capirono che c’erano uomini veri che giocarono gratis per la Salernitana, arrivando ad un passo dal grande sogno che era la promozione. Alla guida di quel gruppo c’era un grande uomo come Roberto Breda, allenatore che ha fatto bene dappertutto. Quell’amalgama con l’ambiente ci permise di vivere mesi incredibili, il 55% dei punti li fece il pubblico di Salerno. Ogni tanto vado su youtube e mi emoziono grazie a voi”. Nicola Salerno ha deciso di non esserci alla festa del centenario perchè ritiene che la presenza di un dirigente molto amato in un clima di contestazione nei confronti dell’attuale ds e della società creerebbe imbarazzi. Per la serie “signori si nasce”.

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