Effetto Lotito, entusiasmo alle stelle: il dato degli abbonamenti venduti presso i club organizzati

Effetto Lotito, entusiasmo alle stelle: il dato degli abbonamenti venduti presso i club organizzati

Le dichiarazioni rilasciate in esclusiva alla nostra redazione dal presidente Claudio Lotito, gli acquisti in rapida successione di Micai, Anderson, Di Tacchio, Djuric e Jallow e l’avvicinarsi del campionato che condurrà alla tanto attesa data del centenario hanno trasformato repentinamente lo scetticismo iniziale in un entusiasmo che potrà essere davvero trascinante per i colori granata.

Le dichiarazioni rilasciate in esclusiva alla nostra redazione dal presidente Claudio Lotito, gli acquisti in rapida successione di Micai, Anderson, Di Tacchio, Djuric e Jallow e l’avvicinarsi del campionato che condurrà alla tanto attesa data del centenario hanno trasformato repentinamente lo scetticismo iniziale in un entusiasmo che potrà essere davvero trascinante per i colori granata. Se i botteghini sono rimasti chiusi al pubblico (e al momento l’orientamento della società è quello di non prevedere una seconda fase di campagna dedicata ai non possessori della tessera), presso i club organizzati si sta lavorando alacremente affinché il maggior numero di persone possibile decida di sottoscrivere il carnet e garantire la presenza sugli spalti per tutto l’arco della stagione. Quella del tifo, a Salerno, è una componente troppo importante, quasi imprescindibile, e bene hanno fatto Riccardo Santoro, Salvatore Orilia e Antonio Carmando ad aprire le rispettive sedi trascorrendo gli afosi pomeriggi agostani non al mare o in vacanza, ma a stretto contatto con i tifosi che stanno aderendo con entusiasmo usufruendo di un servizio impeccabile e svolto a titolo completamente gratuito. Presso la sede del Centro di Coordinamento Salernitana Club (che ormai dal 2013 ha avviato questa preziosa collaborazione con la proprietà e l’area biglietteria) si sono recati in tre giorni quasi 350 supporters granata, con lunghe code e diverse prenotazioni anche per i giorni successivi. “Siamo veramente soddisfatti e ringraziamo la gente che in tutti questi anni ci ha sempre dato fiducia apprezzando il nostro operato. Dal 2013 ad oggi oltre 5mila persone si sono appoggiate al Centro di Coordinamento, contiamo di essere il punto di riferimento della tifoseria nell’anno che condurrà al centenario. Sta nascendo una bella squadra, ma senza l’aiuto del pubblico non si va da nessuna parte” ha detto ieri Santoro ai nostri microfoni. Un riconoscimento anche al suo staff di lavoro, capeggiato dalla figlia Alessia, da Betty Cosentino e da Antonio Gerardi.

Un centinaio di adesioni anche presso il club Mai Sola che, tra oggi e lunedì, effettuerà un lavoro supplementare per venire incontro alle esigente di quei tifosi che a breve partiranno per le vacanze e che presumibilmente prenderanno d’assalto la sede di Fratte per acquistare l’abbonamento. “Bisogna ricreare l’entusiasmo giusto” ha dichiarato il presidente “noi come club Mai Sola stiamo provando a coinvolgere il quartiere, i giovani, la provincia e tutte quelle persone che si erano allontanate dalla Salernitana. La società ha fatto la sua parte, la mia speranza è che si possa toccare quota 6mila abbonamenti. Ora è Salerno che deve dimostrare”. Anche il Salerno Club 2010 non si è tirato indietro collaborando con la società. Ad oggi non è stato ancora comunicato il numero di voucher sottoscritti presso la sede, ma l’addetto stampa Andrea Criscuolo è in stretto contatto con il segretario e ha garantito che in tanti si stanno riavvicinando alla Salernitana dopo l’iniziale scetticismo. “Mettiamo da parte polemiche e malumori” il suo appello “non esista il partito dei pro e dei contro. Credo che la società, con i fatti, abbia dimostrato di avere la volontà di portarci in alto. Ora l’Arechi deve trasformarsi in quella bolgia che fa la differenza prendendo esempio dalla curva Sud”. Ai 2000 abbonamenti già venduti, dunque, ne vanno aggiunti circa 500, senza contare quelli caricati direttamente sulla tessera del tifoso (una cinquantina). Si riuscirà ad eguagliare quota 3500 come accaduto l’anno scorso?

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