Napoletani aggrediscono tifoso granata: quando la stupidità non conosce limiti. E De Laurentiis?

Napoletani aggrediscono tifoso granata: quando la stupidità non conosce limiti. E De Laurentiis?

Quando domenica scorsa vi abbiamo raccontato del simpatico siparietto tra alcuni tifosi della Salernitana e un venditore ambulante di colore al quale fu fatta indossare una maglietta granata al posto di quella azzurra in un clima di sano sfottò e di grande rispetto ed amicizia, chiudemmo l’articolo auspicando che mai si oltrepassassero i confini della

Quando domenica scorsa vi abbiamo raccontato del simpatico siparietto tra alcuni tifosi della Salernitana e un venditore ambulante di colore al quale fu fatta indossare una maglietta granata al posto di quella azzurra in un clima di sano sfottò e di grande rispetto ed amicizia, chiudemmo l’articolo auspicando che mai si oltrepassassero i confini della legalità e della civiltà. Stiamo pur sempre parlando di un gioco e di una passione che può essere vissuta al massimo senza necessariamente offendere chi ama una squadra diversa. Quanto accaduto ieri, però, testimonia che il grado di inciviltà e di intolleranza sta raggiungendo livelli tali da rendere necessaria una riflessione a 360° anche a costo di fermare il pallone a tempo indeterminato ed educare le tifoserie partendo dai bambini. Se però a dare il cattivo esempio sono i genitori, beh….c’è poco da fare. I fatti li racconta dettagliatamente il Giornale del Cilento che, in un articolo pubblicato ieri pomeriggio, afferma che un gruppetto di napoletani ha aggredito verbalmente e successivamente minacciato un cinquantenne tifoso della Salernitana “reo” di passeggiare per le strade cilentane con una t-shirt della Salernitana con tanto di cavalluccio marino in bella vista. Se a Salerno non è mai accaduto nulla ai tanti giovani che camminano per il corso con un drappo a tinte azzurre (e questo rientra nella normalità, sia chiaro), è evidente che altrove si è ancorati ad una mentalità e ad un modo di vivere becero ed incivile, ancor più perchè questo signore era accompagnato da due bambini che hanno ascoltato insulti e parolacce senza capire quale fosse la causa scatenante di un gesto quanto mai ripugnante. Sul web i tifosi granata hanno espresso sostegno al loro “collega” invitandolo insieme ai suoi piccoli ad assistere in curva alla prima partita stagionale della Salernitana, ma la speranza è che questo gesto sconsiderato non passi inosservato solo perchè non sfociato in una vera e propria aggressione fisica. Fino a quando Napoli, sportivamente parlando, continuerà a vivere di vittimismo associando le numerose sconfitte sportive a qualcosa di “losco” il sistema non crescerà mai e si alimenterà un clima di tensione che non serve davvero a nessuno. L’auspicio è che il presidente De Laurentiis, sempre molto attento a tante tematiche, condanni pubblicamente questo episodio. Il Napoli Calcio ha invitato centinaia di bambini ad assistere gratuitamente agli allenamenti, ma a nulla servirà se non si parlerà di questo grave episodio che conferma quanto, in fondo, non tutte le tifoserie d’Italia siano sufficientemente mature. Quando poi vieteranno le trasferte a qualcuno non ci si lamenti nè si parli di “campionato falsato”…

Altre News