Salerno Club: “Basta divisioni: tifosi uniti per il bene della Salernitana. Il bomber? Bocalon”

Salerno Club: “Basta divisioni: tifosi uniti per il bene della Salernitana. Il bomber? Bocalon”

Pronti per iniziare una nuova stagione, i soci del Salerno Club 2010 si stanno già organizzando per partire alla volta di Rivisondoli con un bagaglio carico di entusiasmo e speranze. Per loro che non hanno mai abbandonato la Salernitana soprattutto nei momenti di difficoltà sarà un’annata indubbiamente speciale: le celebrazioni per il centenario, una serie

Pronti per iniziare una nuova stagione, i soci del Salerno Club 2010 si stanno già organizzando per partire alla volta di Rivisondoli con un bagaglio carico di entusiasmo e speranze. Per loro che non hanno mai abbandonato la Salernitana soprattutto nei momenti di difficoltà sarà un’annata indubbiamente speciale: le celebrazioni per il centenario, una serie di iniziative anche a sfondo sociale, l’adesione in massa alla campagna abbonamenti, la volontà di seguire i propri beniamini anche in campo esterno. Una fede, dunque, che ogni giorno si consolida sempre di più e che ha spinto il presidente Salvatore Orilia a lanciare un appello assolutamente condivisibile: “Stiamo per iniziare una stagione importante e la Salernitana ha bisogno di tutti quanti noi per ottenere i risultati sperati. A cosa servono le divisioni tra tifosi se tutti vogliamo la stessa cosa? Mai come in questo caso è fondamentale remare tutti nella medesima direzione perchè la Salernitana è un patrimonio della gente, della città di Salerno e di tutte quelle persone come me che vivono per i colori granata. Non vi nascondo che siamo emozionati, come fosse la prima volta: quando gioca la nostra squadra del cuore è sempre una gioia e non vediamo l’ora che parta il campionato con la speranza di alzare l’asticella rispetto al passato. Al momento mi sembra che stiano arrivando buoni giocatori e sono convinto che ne arriveranno molti altri: Colantuono è una persona seria, Fabiani ha sempre allestito organici di valore e gode della mia fiducia, la proprietà è solida e credo che con un piccolo sforzo da parte di tutti si possa ricreare quel clima di entusiasmo che purtroppo non si respira da tempo. Su chi punto? Io dico Bocalon. Nella passata stagione, pur attraversando un periodo non positivo, ha segnato 12 gol e ha contribuito al raggiungimento della salvezza. Con un anno in più di esperienza sulle spalle e con la conoscenza della piazza e della categoria sono certo che potrà migliorarsi e superare quota 15″. 

Parola anche all’addetto stampa Andrea Criscuolo, uno dei perni del Salerno Club 2010 nonché organizzatore della trasmissione “Tifosissimi” che anche quest’anno andrà in onda sulle frequenze di Telecolore ogni giovedì alle 20:30: “Anzitutto un grosso in bocca al lupo per questa avventura editoriale, abbiamo condiviso tanti bei momenti in questi anni e fa piacere che possa continuare questa sorta di collaborazione in nome dell’amicizia che ci lega e della comune passione per i colori granata. Quanto alla Salernitana, credo che quest’anno stiamo sottovalutando alcuni aspetti che invece sono fondamentali: abbiamo un direttore sportivo che conosce l’ambiente come le proprie tasche, una base di partenza interessante, una struttura che diventerà il punto di riferimento per calciatori e staff tecnico, un allenatore di esperienza che sa lavorare a 360° e che potrebbe a breve rinnovare il contratto. Uno come Colantuono non sposa certo un progetto per salvarsi. Siamo convinti e fiduciosi che la società regalerà alla piazza una Salernitana vincente e che farà di tutto per entrare nelle prime otto posizioni. Noi, come sempre, giudicheremo l’operato del club in base ai risultati ricordando che saremo i primi a criticare costruttivamente qualora lo ritenessimo necessario. Perchè quello che conta è soltanto il bene della Salernitana, il resto sono chiacchiere che non servono a nulla e non aiutano a crescere. I nuovi innesti? Castiglia è una garanzia, Mazzarani ha esperienza pur essendo ancora giovane, Jallow credo sia stato l’anno scorso uno degli attaccanti più interessanti. Lasciamo lavorare chi ha competenza e risorse per farlo, a noi tocca essere il dodicesimo uomo in campo e prendere esempio dalla splendida curva Sud”

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