Arechi, 3 ko su 3. Tabù primo tempo, zero rimonte: i numeri del disastro

Arechi, 3 ko su 3. Tabù primo tempo, zero rimonte: i numeri del disastro

Proponiamo di seguito statistiche e curiosità relative all’ultima gara giocata dalla Salernitana contro il Benevento -maledizione Arechi; la Salernitana, prima per rendimento casalingo fino a inizio novembre, incappa nella terza sconfitta interna consecutiva. Non accadeva dal 2009-10, anno della retrocessione in C targata Lombardi e dal 2003 con Aliberti e Pioli al timone. Curiosità: Gregucci

Proponiamo di seguito statistiche e curiosità relative all’ultima gara giocata dalla Salernitana contro il Benevento

-maledizione Arechi; la Salernitana, prima per rendimento casalingo fino a inizio novembre, incappa nella terza sconfitta interna consecutiva. Non accadeva dal 2009-10, anno della retrocessione in C targata Lombardi e dal 2003 con Aliberti e Pioli al timone. Curiosità: Gregucci è riuscito nell’impresa di perdere in un mese quante gare aveva perso nei complessivi due anni della sua gestione. In passato, infatti, solo Pescara e Verona avevano sbancato il principe degli stadi con il trainer pugliese in panchina. Nessun ko invece nel girone di ritorno del 2014

-primo derby perso; Lotito e Mezzaroma dicono addio ad un altro record. Durante la loro gestione, la Salernitana non aveva mai perso in casa contro una corregionale. Col Benevento erano arrivate tre vittorie su tre (sempre con due gol segnati e con il secondo tempo sotto la Sud), ieri la sconfitta beffarda nel segno di Alessandro Micai. Dal 1990 ad oggi, inoltre, solo Sorrento (4-1. dinanzi a 1500 spettatori) e Savoia, in quella folle settimana contraddistinta dal valzer in panchina tra Cagni e Cadregari, avevano portato a casa i tr punti da Salerno

-attaccanti a secco; Gregucci in conferenza stampa ha implicitamente bocciato Vuletich e Djuric, ma tutto il reparto offensivo granata è sotto esame da tempo. L’ultimo gol lo ha segnato Bocalon tre mesi e mezzo fa con lo Spezia, Jallow non timbra il cartellino da settembre. In verità Calaiò la rete l’aveva gonfiata, ma Abbattista ha annullato tutto per un fuorigioco molto molto dubbio

-disastro primi tempi; durante questo campionato, la Salernitana non è quasi mai riuscita  a far gol nel primo tempo. Nelle ultime 10 partite i granata hanno segnato entro il 45′ soltanto con Pescara, Palermo e Spezia. Per il resto attacco non pervenuto contro Venezia, Cittadella, Brescia, Carpi, Foggia, Cosenza, Lecce,Padova e Benevento. E’ anche la seconda volta che i granata non segnano in casa: l’ultimo precedente risale allo 0-0 d’esordio col Palermo

-problema caratteriale; mentre la Salernitana di Bollini veniva ricordata per rimonte apparentemente impossibili, ad oggi si fa fatica a ribaltare il risultato quando si va in svantaggio. Tradotto: se beccano gol, i granata la perdono quasi sistematicamente. E’ successo con Benevento (due volte), Venezia, Cittadella, Brescia, Carpi e Lecce.

-Micai, che papera; l’errore dell’ex pipelet del Bari è un qualcosa di inspiegabile, ancora oggi ci si chiede come sia possibile trasformare un pallone destinato ai distinti in quello della vittoria del Benevento. A memoria rammentiamo due situazioni altrettanto imbarazzanti: l’autogol di Botticella col Verona (palla sulla traversa e poi dietro la testa del portiere) e il passaggio di Terracciano a Citro che permise al Trapani di espugnare l’Arechi

 

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