Diserzione: arriva la decisione. Il comunicato e il dato prevendita

Diserzione: arriva la decisione. Il comunicato e il dato prevendita

Diserzione confermata. Salvo colpi di scena o confronti con la società non in programma allo stato attuale, i gruppi ultras della curva Sud resteranno ancora una volta all’esterno dello stadio. Vano è stato il tentativo di lanciare un segnale distensivo attraverso una politica dei prezzi al ribasso. La sensazione è che nemmeno un eventuale nuovo

Diserzione confermata. Salvo colpi di scena o confronti con la società non in programma allo stato attuale, i gruppi ultras della curva Sud resteranno ancora una volta all’esterno dello stadio. Vano è stato il tentativo di lanciare un segnale distensivo attraverso una politica dei prezzi al ribasso. La sensazione è che nemmeno un eventuale nuovo crollo in classifica possa spingere la torcida granata a tornare sui propri passi, per la serie “avete detto che mettiamo pressione, ora salvatela voi”. Sulla stessa linea anche i club organizzati: non entreranno nè il Mai Sola di Antonio Carmando nè il Centro di Coordinamento guidato dal presidente Riccardo Santoro che, nel pomeriggio, ha emesso un comunicato: “Il Presidente del CCSC tiene a precisare che le dichiarazioni rese ad un quotidiano sono espressione di un suo personale convincimento che deriva dal momento di difficoltà che attraversa la squadra e per il dolore che provoca a tutti quanti noi la distanza dai colori granata, mai per la società . Ovviamente per i principi di democrazia che regolano il CCSC, seguirà la volontà espressa dalla maggioranza dei club e del Direttivo che è quella di non andare allo stadio in linea con la volontà dei club della Curva, fin quando gli stessi lo riterranno opportuno . Comunque sempre con il Cuore vicini ai colori GRANATA”.

Anche il club Amici della Salernitana ha annunciato diserzione, i motivi li ha spiegati il presidente Giovanni La Padula: “Nessuno pretendeva la serie A, ma bastava essere chiari all’inizio della stagione. Resteremo fuori con il dolore nel cuore, ma è fondamentale lanciare un segnale ad una società che, se volesse, ci metterebbe dieci minuti ad allestire una rosa all’altezza. Nessuno vuole la retrocessione: andare in C e tornare su certi campetti sarebbe un fallimento. Ora la salvassero loro, i tifosi c’erano quando facevamo brutte figure a Carpi e Cittadella o perdevamo 3-0 in casa col Brescia dopo 20 minuti”. Analogo discorso per tutti i club della provincia, compatti nella loro forma di protesta. L’unico gruppo ad essere ben rappresentato sugli spalti sarà il Salerno Club 2010, convinto che solo con il sostegno del pubblico si potranno evitare sgradite sorprese. Ad ora la prevendita non tira: come comunicato dai responsabili del negozio Fans Shop sono stati staccati 505 tagliandi (zero per il settore ospiti), ma pare che molti abbonati entreranno allo stadio contrariamente a quanto accaduto col Venezia. Attesi complessivamente tremila spettatori.

Altre News