La difesa, nei numeri un punto di forza. Senza Schiavi…

La difesa, nei numeri un punto di forza. Senza Schiavi…

31 gol subiti, uno in meno del Brescia capolista e con nove gare chiuse con la porta inviolata. Messa così, la forza della Salernitana sembrerebbe rappresentata da un reparto offensivo che, al contrario, sovente è stato messo sotto esame. Se è vero che i granata producono pochissime occasioni, è altrettanto vero che ne subiscono in

31 gol subiti, uno in meno del Brescia capolista e con nove gare chiuse con la porta inviolata. Messa così, la forza della Salernitana sembrerebbe rappresentata da un reparto offensivo che, al contrario, sovente è stato messo sotto esame. Se è vero che i granata producono pochissime occasioni, è altrettanto vero che ne subiscono in numero assai ridotto. Merito della fisicità di molti calciatori che non permette di esprimere un gran calcio, ma che crea non pochi grattacapi alle squadre avversarie. i dati premiano la Salernitana se si considera che 17 dei 31 gol incassati (più della metà) sono arrivati nell’arco di sole cinque partite:  i poker di Benevento e Pescara, i tris in rapida successione di Cittadella, Brescia e Carpi che portarono alle dimissioni di Colantuono. Per il resto il super Palermo, in 180 minuti, contro Perticone e compagni ha costruito appena quattro occasioni, il Benevento ha sbancato l’Arechi per un autogol, il Verona l’ha vinta su un doppio rimpallo fortunoso a porta vuota, il Perugia ha battuto Micai su rigore, il Lecce con due palle inattive e una papera del portiere. Contro la Cremonese finalmente porta inviolata in casa, merito di un Mantovani sempre più proiettato verso la categoria superiore, di un Pucino che se l’è cavata egregiamente anche da terzo di difesa e, soprattutto, di un Marco Migliorini monumentale. A proposito di Migliorini, l’ex Avellino sembra ormai abbia stabilmente rimpiazzato Schiavi al centro della retroguardia e non potrebbe essere altrimenti paragonando le performance dei due.

Nulla contro il capitano, ci mancherebbe,ma il dato statistico dice che la Salernitana, con Migliorini e non Schiavi in campo, subisce il 75% dei gol in meno. Solo ad Ascoli l’avversario ha bucato due volte la rete di Micai, per il resto al massimo un gol al passivo e una media di tiri in porta subiti di quattro. Tra le più basse in Italia nei campionati professionistici. Al netto di un reparto offensivo che fa fatica pur palesando qualche progresso con l’arrivo di Calaiò, dunque, c’è una difesa che dà sempre maggiori sicurezze pur non avendo mai potuto contare su Bernardini (in queste condizioni fisiche è stato giusto sottoporgli un triennale?) e su Perticone, anche lui calciatore di livello assoluto. Grazie a Lopez, inoltre, anche a sinistra ci sono meno sbavature rispetto ai tempi di Vitale, a destra c’è quel Casasola che è il bomber della squadra con 5 reti e tre assist. Si riparta da queste certezze, se poi anche Micai tornasse quello di inizio stagione…

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