Le lacrime di D’Angelo, le parole di Loschiavo: “Una B senza Avellino non la immagino”

Le lacrime di D’Angelo, le parole di Loschiavo: “Una B senza Avellino non la immagino”

Ore 17: “Non riesco ad immaginare una serie B senza Avellino, una piazza che merita molto di più” ha dichiarato l’ex dirigente della Salernitana Antonio Loschiavo ai microfoni di OttoChannel. I colleghi hanno inquadrato anche il capitano biancoverde D’Angelo che, disteso sulle scale del palazzo del CONI, ha pianto a dirotto abbracciando poi le centinaia di

Ore 17: “Non riesco ad immaginare una serie B senza Avellino, una piazza che merita molto di più” ha dichiarato l’ex dirigente della Salernitana Antonio Loschiavo ai microfoni di OttoChannel. I colleghi hanno inquadrato anche il capitano biancoverde D’Angelo che, disteso sulle scale del palazzo del CONI, ha pianto a dirotto abbracciando poi le centinaia di tifosi che erano presenti all’esterno della struttura. Lacrime anche da parte di Castaldo, mentre la gente sta dimostrando civiltà e si prepara a ripartire per Roma in caso di ricorso al TAR. Taccone ha annunciato battaglia, verosimilmente i campionati saranno bloccati.

 

 

Un vizio di forma, una fideiussione presentata in ritardo rispetto ai tempi previsti. Una piazza che si era recata in massa a Roma insieme al capitano D’Angelo e al bomber Castaldo aggrappandosi ancora una volta all’avvocato Edoardo Chiacchio che, in effetti, nella tarda mattinata di oggi aveva palesato un certo ottimismo parlando di un’udienza abbastanza dura. “Ho vissuto tante situazioni particolari, ma oggi è un giorno speciale perchè rappresento una tifoseria che mi ha dato tanta forza e che aspetta una bella notizia. Attendiamo e speriamo” aveva dichiarato questa mattina. Alle 16:16 ecco il verdetto: ci sono i requisiti di sostenibilità finanziaria, ma non si può ammettere l’Avellino per un vizio di forma. Un cavillo, dunque, avrebbe fatto fuori la società biancoverde, ma l’Avellino chiaramente non si arrende perchè “ci sono aperture in questa sentenza. Purtroppo ci sono state delle situazioni che non hanno convinto i giudici, ma leggo dei concetti diversi rispetto al passato che mi spingono ad invitare la proprietà ad andare avanti nei gradi di giudizio amministrativi. Nelle prossime ore nomineremo un avvocato, ci si rivolgerà al TAR in tempi brevissimi. Non è da sottovalutare un passaggio della sentenza: il Collegio ritiene che in determinati punti la ricorrente abbia i requisiti necessari. E’ da qui che dobbiamo ripartire: la carenza dell’impugnazione del comunicato ufficiale motiva il rigetto del ricorso”. La fase sportiva, dunque finisce e stasera stesso si aprirà quella amministrativa per l’Avellino che continua a parlare di due pesi e due misure riferendosi, forse implicitamente, al caso Foggia. Chiacchio esce di scena, ma a breve incontrerà Taccone per illustrare gli scenari futuri. Si chiederà il blocco del campionato di serie B, ma ad ora l’Avellino si avvia verso la serie D.

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