Le pagelle: Lopez fa rimpiangere Vitale, attacco imbarazzante

Le pagelle: Lopez fa rimpiangere Vitale, attacco imbarazzante

Primo tempo pessimo e senza mordente in linea con le ultime gare, ripresa arrembante e ricca di occasioni da gol purtroppo non concretizzate da un reparto offensivo troppo mediocre per essere vero. Senza voler guardare sempre indietro e ricordare che si è passati da Sprocati, Coda e Donnarumma a Vuletich, Djuric, Jallow e un trentottenne

Primo tempo pessimo e senza mordente in linea con le ultime gare, ripresa arrembante e ricca di occasioni da gol purtroppo non concretizzate da un reparto offensivo troppo mediocre per essere vero. Senza voler guardare sempre indietro e ricordare che si è passati da Sprocati, Coda e Donnarumma a Vuletich, Djuric, Jallow e un trentottenne fermo da sette mesi, è troppo evidente che stanno emergendo gli errori fatti in estate e soprattutto a gennaio da Lotito, Mezzaroma e Fabiani. Parlare di calcio sembra quasi inutile in un contesto di caos generale, tutto sommato la sconfitta è immeritata e la classifica induce ad essere ancora abbastanza tranquilli pur senza sottovalutare alcuni aspetti. Ecco i nostri voti:

Micai 5,5: parte con un ottimo intervento, sul gol ha pochissime responsabilità ma resta il dubbio su una possibile uscita disperata che gli avrebbe permesso almeno di chiudere lo specchio. Nella ripresa rischia di farla grossa regalando un pallone a Diamanti

Pucino 6,5: onora la maglia e la fascia fino alla fine, del terzetto difensivo è ancora una volta il migliore. Ottimo un doppio intervento in recupero utile a fermare Murilo in contropiede, si ripete nel secondo tempo salvando il raddoppio con una mezza rovesciata. Francobolla Diamanti e se la cava benissimo

Migliorini 5,5: un salvataggio quasi sulla linea gli vale mezzo voto in più, ma anche lui sembra il lontano parente del muro ammirato fino a tre settimane fa. Da Ascoli in poi pericolosa e inspiegabile involuzione

Gigliotti 5: gioca più per le assenze che per un reale convincimento, lui che da diversi mesi sta faticando. Non è un caso che il Livorno crei i maggiori pericoli dalle sue parti

Casasola 4,5: perde clamorosamente la marcatura dimostrando di avere lacune troppo grosse per sperare di essere protagonista in A. Per mezz’ora invoca palloni quasi con supponenza, ma quando gli arrivano li regala ai raccattapalle. Leggermente meglio nella ripresa, ma il suo errore è troppo grave e determina la sconfitta

Lopez 4: sta facendo rimpiangere Vitale e…non ci sarebbe da aggiungere altro. Definito da Fabiani il miglior acquisto che si potesse desiderare, in realtà è troppo impreciso quando crossa e sbaglia tutti i calci piazzati a favore. Rischia l’ennesimo giallo per un intervento a palla lontana su Diamanti, lanciato a rete poco dopo proprio da un suo errore da dilettante

Di Tacchio 6: è il più pericoloso della sua squadra, ci ha provato tante volte dalla distanza senza inquadrare lo specchio pur coordinandosi con bravura e ottima tecnica. Meno preciso in impostazione, qualche volta soffre la superiorità numerica degli amaranto a centrocampo condizionato da un giallo inesistente

Odjer 6: Gregucci toglie il centrocampista che stava facendo meglio. L’approccio è da grande, sembra di rivedere il motorino del primo anno che fece innamorare la proprietà e la tifoseria. Tornerà utilissimo

Akpro 6: grande palla per Casasola nel primo tempo, un no-look che conferma sia uno dei pochi elementi di qualità. Cala per mezz’ora, poi si riprende e tutti i palloni passano dai suoi piedi. Quanto è mancato questo ragazzo nelle settimane precedenti!

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Vuletich 4,5: ormai la solita cantilena sull’impegno ha annoiato, la verità è che non poteva essere un attaccante da squadra che lotta per il vertice. Prestazione pessima

A.Anderson 5,5: un paio di spunti degni di nota, un giallo a favore con tanto di punizione in posizione pericolosa e molto fumo.

Jallow 5: ha sui piedi quattro ottime occasioni, tira come peggio non potrebbe. Bella una mezza rovesciata ben parata dal portiere avversario. Al solito egoista e fumoso

Gregucci 5: se si sbagliano tante occasioni ha poche colpe, evidentemente il materiale è quello e miracoli non ne può fare. Atteggiamento però troppo difensivo, gli rimproverano di aver schierato Vuletich ma non ha grosse alternative. Una gestione sin qui fallimentare nei numeri

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