Lotito: “La venderei solo in A”. Nessun acquirente, si parte da 20 milioni

Lotito: “La venderei solo in A”. Nessun acquirente, si parte da 20 milioni

Nella lunga intervista rilasciata al quotidiano Il Mattino, il presidente Lotito ha chiarito anche un altro aspetto: non sono mai arrivate proposte concrete da parte di potenziali acquirenti per comprare la Salernitana. Una secca smentita rispetto ad alcune voci che erano circolate in questi giorni e che, per la verità, erano molto vaghe e poco

Nella lunga intervista rilasciata al quotidiano Il Mattino, il presidente Lotito ha chiarito anche un altro aspetto: non sono mai arrivate proposte concrete da parte di potenziali acquirenti per comprare la Salernitana. Una secca smentita rispetto ad alcune voci che erano circolate in questi giorni e che, per la verità, erano molto vaghe e poco precise. Il patron assicura che “sono cose messe in giro ad arte, se volessi davvero lasciare la Salernitana lo farei una volta arrivato in serie A per cederla ad un prezzo migliore. Ci tengo a rimarcare che io e mio cognato abbiamo speso 20 milioni di euro e solo 4-5 milioni di entrate ci permettono di chiudere il bilancio in parità. Tutti hanno aspirazioni, ma bisogna fare anche i conti con la realtà dei fatti che parla di appena due anni di serie A e basta. La gente vuole la promozione? E lo dimostra disertando da anni lo stadio?  Quando sono arrivato a Salerno, mi dicevano: ‘Preside’, vada in B e verremmo in 25mila allo stadio Arechi’. Dove sono? Io non li ho visti? Ma di più mi preoccupa un certo clima che c’è intorno alla squadra e che le fa male. Non so se qualcuno abbia interesse ad alimentare certi comportamenti. Io vengo poco a Salerno, seguo tutte le partite in tv. Penso a costruire, a rendere sempre più solide le fondamenta di questa società affinché il progetto possa essere solido nel tempo. A che servirebbe fare per un anno la cicala correndo il rischio di un fallimento? Vi fossero un’offerta reale e un progetto economico convincente, sarei disponibile a fare un passo indietro per il bene collettivo. Come dicevo prima, sono tanti i calciatori di livello che abbiamo preso e non hanno reso anche a causa della componente ambientale. Mi vengono in mente Strakosha, Donnarumma, Felipe, anche alcuni elementi che sono qui.Qualcuno dalla Lazio ha rifiutato Salerno perchè consapevole del clima poco positivo”. 

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