Sicurezza, gestione ad una ditta di Napoli. Via Casaburi, un grande professionista che meritava la riconferma

Sicurezza, gestione ad una ditta di Napoli. Via Casaburi, un grande professionista che meritava la riconferma

Toccherà alla MFC Security Service gestire il servizio steward durante le prossime partite della Salernitana. Come già accaduto nella seconda parte dello scorso campionato, sarà compito di una ditta napoletana collaborare con le forze dell’ordine, con l’amministrazione comunale e con la società affinché venga garantita l’incolumità degli spettatori. La scelta della dirigenza ha fatto discutere

Toccherà alla MFC Security Service gestire il servizio steward durante le prossime partite della Salernitana. Come già accaduto nella seconda parte dello scorso campionato, sarà compito di una ditta napoletana collaborare con le forze dell’ordine, con l’amministrazione comunale e con la società affinché venga garantita l’incolumità degli spettatori. La scelta della dirigenza ha fatto discutere e sul web in tantissimi stanno mostrando affetto e riconoscenza nei confronti di molti professionisti di Salerno che hanno lavorato- e spesso con stipendi veramente bassi- con senso d’appartenenza e grande spirito di collaborazione verso la tifoseria. Non ci sarà nemmeno Gianluigi Casaburi, persona eccezionale e lavoratore d’altri tempi che si è messo a disposizione della società granata 24 ore su 24 soprattutto negli anni della rinascita, quando trascorreva le giornate in sede per favorire le sottoscrizioni della tessera del tifoso. E’ anche grazie a lui se l’Arechi è diventato uno stadio all’avanguardia, sicuro, perfetto per il tifoso che paga il biglietto e vuole assistere alla partita nelle condizioni migliori. Ricordiamo ancora le 10-12 ore trascorse allo stadio ogni volta che si giocava una partita a rischio, con controllo maniacale di ogni dettaglio, collaborazione con l’Osservatorio e la Prefettura e quel modo di fare sempre intelligente e sereno che gli ha permesso di ricevere anche dei premi da parte della tifoseria organizzata. Non era semplice disimpegnarsi quando all’Arechi sono arrivati gli ultras di Casertana, Juve Stabia, Avellino, Paganese, Verona e Perugia, tanto per citarne qualcuna. Lui ha sempre svolto il suo compito alla perfezione, affrontando anche con coraggio e personalità il problema “portoghesi” che arrecava un danno di immagine ed economico alla società. Sicuramente chi prenderà il suo posto merita rispetto e considerazione, ma questa Salernitana aveva ancora molto bisogno di un uomo come Gianluigi Casaburi al quale personalmente sento di dire grazie. Per la sua cortesia, per la disponibilità, per la voglia di confrontarsi con la gente e di non tirarsi mai indietro quando c’erano delle problematiche. Chi lo conosce sa come ha lavorato, che persona sia e quanto tenesse ai colori granata. Un grande in bocca a lupo a lui per tutte le future avventure professionali. E un in bocca al lupo anche a tutti gli steward che, per pochi euro, garantiranno la sicurezza e il rispetto delle regole spesso imbattendosi in offese, trattamenti non propriamente gentili e accuse infondate. Christian, Veronica, Walter e tanti altri ragazzi hanno invece dimostrato nel tempo di essere elementi validissimi, seri e che meritano ancora la fiducia del pubblico di Salerno.

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